Come aiutare - Carpi rinasce

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Come aiutare

La Diocesi di Carpi è stata gravemente danneggiata dal sisma:
dopo il 29 maggio erano solo tre le chiese agibili per la celebrazione delle messe, e tutte le comunità hanno dovuto riorganizzarsi immediatamente con spazi alternativi: tendoni, strutture provvisorie di diverso tipo sono state acquistate oppure sono arrivate nelle parrocchie grazie a generose donazioni.
Negli spazi all’aperto adiacenti alle chiese si sono create subito dopo il sisma tendopoli spontanee di quanti non potevano rientrare immediatamente nelle proprie abitazioni; diversi parroci e religiosi si sono prodigati per far fronte ai bisogni, materiali oltre che spirituali della popolazione.

Mentre procedono le messe in sicurezza e le riparazioni di minore entità agli edifici che possono essere resi agibili, si pensa alla ricostruzione. Accanto ai gemellaggi attivati a livello nazionale tramite Caritas con le delegazioni delle regioni ecclesiastiche italiane, la Diocesi di Carpi ricerca nuove collaborazioni per costruire legami di fraternità capaci di sostenere, non solo economicamente ma prima di tutto a livello pastorale, il difficile cammino delle parrocchie.

Chiunque volessi farsi vicino alla Diocesi, o a una comunità in particolare, adottando la parrocchia, la chiesa, o anche solo un’opera d’arte può contattare i referenti Caritas per l’emergenza ricostruzione.



DIOCESI DI CARPI

causale
“EMERGENZA TERREMOTO 2012”

1 - UNICREDIT DI PIAZZA MARTIRI
codice Iban
IT09V02008 23307  000028478401

2 - BANCO SAN GEMINIANO E SAN PROSPERO
codice Iban
IT83Z050 34233  00000000023005

3 - BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA

codice Iban
IT36Y053 87233  00000001466626

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