Messa in sicurezza - Carpi rinasce

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Il 31 agosto 2012 sono stati presentati alla Regione Emilia Romagna i seguenti progetti di messa in sicurezza:
- 7 campanili: Rovereto, Novi, Duomo di Mirandola, Fossa, San Giacomo Roncole, Concordia, San Martino Carano.
- 11 complessi parrocchiali (chiesa e campanile, quando presente): Cattedrale di Carpi, San Possidonio, Cortile, Tramuschio, San Giovanni di Concordia, Vallalta, Gavello, San Martino Secchia, Santa Caterina di Concordia, Quarantoli, Cividale.
- 5 interventi su altri edifici: a Carpi, Palazzo Vescovile, chiesa-museo di Sant'Ignazio, chiesa di San Bernardino da Siena, Palazzo Corso; chiesa madre di Fossoli.
Tutti questi progetti hanno avuto l'approvazione dalla Direzione Regionale della Sopraintendenza dei Beni Culturali. Quelli che hanno ricevuto l'approvazione del finanziamento dalla Regione, secondo le norme vigenti, sono stati appaltati e sono in corso di esecuzione. Tra quelli non ancora approvati, quasi tutti sono pronti per l'esecuzione, con preventivi e ditte realizzatrici.
Tra i progetti sopra elencati, sono già stati ultimati 6 interventi di messa in sicurezza (campanili di Rovereto, Fossa, San Giacomo, Novi, chiesa-museo di Sant'Ignazio e Palazzo Corso a Carpi). Sono in corso altri 3 interventi al campanile di Mirandola, di Concordia e di Vallalta, che si aggiungono all'intervento sulla Cattedrale di Carpi.
Sono in fase di definizione 8 progetti che riguardano la messa in sicurezza di: Duomo di Mirandola e attigua Aula del Sacramento, chiesa della Madonnina a Mirandola, chiesa di Concordia, chiesa di Rovereto, chiesa di San Giacomo Roncole, chiesa di San Marino di Carpi, Santuario della Madonna dei Ponticelli.
Per quanto riguarda le altre 13 chiese parrocchiali, non esistono pericoli immediati per l'incolumità pubblica che richiedano la messa in sicurezza. È bene tuttavia precisare che le strutture sono comunque danneggiate più o meno gravemente e dunque inagibili. Si tratta delle chiese di: Sant'Agata-Cibeno, San Bernardino Realino, San Francesco, Gargallo, Panzano, Budrione, Migliarina e Fossoli sul territorio di Carpi, Rolo, Limidi di Soliera, Sant'Antonio in Mercadello, San Martino Spino, Mortizzuolo.
La chiesa di San Nicolò e la chiesa del Gesù a Mirandola sono di proprietà del Comune, la chiesa di San Francesco a Mirandola è di proprietà del Fondo per gli edifici di culto del Ministero dell'Interno. Sono questi enti dunque ad occuparsi delle rispettive messe in sicurezza.

Riaprire le chiese
Al momento si stanno valutando anche opere che consentano di ottenere l'agibilità per alcune chiese non eccessivamente danneggiate dal sisma che andranno progressivamente ad aggiungersi alle chiese di Quartirolo, Corpus Domini e San Giuseppe (le uniche agibili dopo il sisma) e oggi a Gargallo che è stata riaperta (insieme ad alcuni saloni parrocchiali e alla chiesa della Sagra, messa a disposizione dal Comune di Carpi per la comunità della Cattedrale e le celebrazioni diocesane).
Sono in corso di definizione i progetti per la riapertura di una decina di chiese che potrebbero entrare nelle tranches di finanziamento per la ricostruzione previste nel biennio 2012-2014; la Protezione civile ha richiesto una valutazione ad ampio raggio che tenga conto di diversi fattori per definire gli interventi più urgenti nell'ottica della ripresa della vita pastorale sul territorio diocesano.

Nuovi edifici
- Caritas Italiana ha messo a disposizione della Diocesi di Carpi dei Centri di Comunità che saranno collocati in alcune parrocchie.
- A Novi l'emittente cattolica Telepace ha donato una chiesa prefabbricata in legno da 250 posti, inaugurata lo scorso 15 agosto.
- Altri progetti per la realizzazione di nuove chiese sono in corso di definizione a Concordia, Rovereto e Vallalta.
- Moduli utilizzati nei cantieri TAV sono stati consegnati alle parrocchie di Fossoli, Limidi, Mortizzuolo, Concordia; il montaggio avverrà subito dopo le necessarie autorizzazioni.


 
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